RIFIUTI,… eliminiamoli dal nostro futuro

Il sindaco e l’amministrazione comunale di Albano Laziale, oltre ad aver permesso un Aumento incontrollato delle tasse sui rifiuti (Tarsu) a fronte di un servizio indecente di raccolta differenziata e raccolta dei rifiuti, ha formalmente offerto alla regione la disponibilità di ospitare un inceneritore sul nostro territorio: possibile che sappiano organizzare solo questo??

La situazione della raccolta e dello smaltimento è praticamente inesistente, senza una politica per la raccolta differenziata e nessuna proposta per l’effettivo riciclaggio. Gli attuali amministratori sembrano non conoscere la regola ecologica delle 3R (Riduzione, Raccolta differenziata, Riciclaggio).

Stanno facendo fallire la raccolta differenziata!

Il loro scopo è di costruire gli inceneritori e discariche

per LUCRARE sull’”affare” rifiuti!


Invitiamo i cittadini a partecipare all’incontro pubblico per organizzare una mobilitazione contro le proposte di nuovi inceneritori e discariche.


Mercoledì 28 novembre ore 17.00

Cecchina - Centro Anziani


L

Si può arrivare, senza grandi difficoltà, all’80% di raccolta differenziata, come hanno dimostrato molti Comuni italiani!

e nostre Proposte


Un piano di smaltimento dei rifiuti serio deve contemplare:


Un piano simile crea posti di lavoro in numero maggiore rispetto all’attuale sistema e favorirebbe la nascita di imprese per il riciclaggio delle frazioni di RSU che attualmente non sono riciclati. Creerebbero delle entrate per il Comune e non sarebbero così solo un costo per i cittadini!


Non dobbiamo permettere che ci rubino il nostro futuro, … e i soldi delle tasse dei rifiuti!


Promuovono l’iniziativa: Verdi Circolo “Ilaria Alpi”, Comunisti Italiani circolo “Severino Spaccatrosi”, Rifondazione Comunista Circ. “Luciano Gruppi”, Sinistra Democratica - Albano, Verdi Coord. Castelli Romani, EcoIstituto, WWF Castelli Romani, Il Picchio Rosso, Ass. La Farnia, MIR, Centro sociale “I Po” Marino, Ass. “La Spinosa” Velletri, Italia Nostra Castelli Romani, ALTERNATIVAmente, Sinistra Critica, Greenpeace castelli Romani, Comitato “sotto terra il treno non i cittadini”.