Cinquegiorni 16\03\07
UNANIMITA’.
Il Consiglio
circoscrizionale di
Albano centro vota
contro i patti territoriali

Per una volta,
tutti d’accordo
Seduta in un certo senso
storica
del consiglio circoscrizionale
di Albano Centro,
quella di mercoledì sera,
quando l'assise della
neonata
istituzione per la prima volta
è stata chiamata ad
esprimersi
in merito ad una questione
di interesse circoscrizionale
in ottemperanza al vigente
regolamento. Nello
specifico,
oggetto della discussione
sono stati due patti
territoriali,
nei confronti dei quali il
consiglio ha espresso il
proprio

parere consultivo.
All'inizio della seduta il
Presidente Luca Andreassi
ha
assegnato la delega delle
politiche per il territorio al
“giunta” circoscrizionale
come anticipato dal
Presidente Andreassi nella
precedente seduta di
Consiglio.
Nel corso della seduta il
consigliere
Massimo Bonamici
ha chiesto la parola per
leggere
un documento. Dopo
averne avuto concessione,
pero', l'intero consiglio ha
invitato il consigliere
Bonamici ad interrompere la
propria dissertazione in
quanto l'argomento non si è
ritenuto pertinente con i
punti all'ordine del giorno. Il
Consiglio, su proposta del
consigliere Zega, ha
immediatamente
stabilito di convocare
una conferenza dei
capigruppo in moda da dare
la possibilità a Bonamici di
discutere del suo
documento.
A quel punto Bonamici ha
lasciato polemicamente
l'aula.
La discussione sui patti
letta in aula dal presidente
Andreassi e votata
dall'intero
consiglio con il solo voto
contrario
del consigliere di Forza
Italia Alessandro Cintoni
che
ha cosi' motivato la sua
decisione,
peraltro in linea con
quella dell'Amministrazione
Comunale: “sono convinto -
ha sostenuto Cintoni - che
gli
attuali patti siano stati già
abbondantemente trattati ed
approfonditi nei mesi scorsi
dal consiglio comunale che è
in procinto di approvarli.
Nello stesso tempo, pero',
dalla prossima volta questi
strumenti urbanistici
dovranno necessariamente
essere organici al nuovo
piano regolatore in via di
definizione dall'assise
comunale,
cosi' come delineato
nella mozione del Consiglio
Circoscrizionale”.
La mozione come si evince

non entra nel merito dei
singoli
patti, ma indica delle
linee guida organiche,
omogenee
ed ecosostenibili.
Riportiamo qui di seguito il
testo integrale della
mozione:
“Premesso che i Patti
territoriali
delle Colline Romane
possono rappresentare uno
strumento capace di
generare
effetti significativi
sull'economia
locale, sulla dotazione
di beni collettivi e sul
benessere
sociale delle comunità
locali, anche attraverso lo
snellimento delle procedure
amministrative;
Premesso che la rapidità con
cui è stato richiesto il parere
di competenza di questa
Circoscrizione e la
documentazione
pervenuta a questo
Ufficio, non permettono di
valutare le condizioni
minime
di successo dei patti
territoriali
in esame;
Considerato inoltre, che lo
strumento urbanistico
vigente
risale a circa 28 anni fa e
quindi a situazioni socio
economiche
nettamente diverse
dalle odierne;
Il Consiglio Circoscrizionale
di Albano Centro ritiene
assolutamente
indispensabile
procedere ad uno sviluppo
ecosostenibile ed organico
attraverso il nuovo
strumento
urbanistico attualmente in
fase di studio, ma
soprattutto
attraverso un piano
particolareggiato
che guardi il centro
storico nella sua complessità
e che analizzi tutti quei
fattori capaci di migliorare
la
progettazione dello sviluppo
sociale piuttosto che andare
ad operare su situazioni
singole
ed isolate che potrebbero
portare a squilibri di
carattere urbanistico,
ambientale ed in genere
della
qualità della vita
Pertanto con senso di
responsabilità
e nello specifico degli
elaborati in esame si
esprime
parere NEGATIVO su
entrambi i Patti territoriali
su cui il Consiglio
Circoscrizionale di Albano
Centro era chiamato ad
esprimere
parere.”
Dopo il voto negativo del
consiglio circoscrizionale di
Albano Centro e di contro
quello positivo adottato a
maggioranza dai consiglieri
di Cecchina, ora la palla
passa al consiglio comunale
che la prossima settimana
prenderà in esame i patti
territoriali.
Francesco Gennari