Sciopero Generale finalmente!
Dopo anni che ci battiamo affermando la necessità di una diversa redistribuzione delle risorse. Dopo anni che denunciamo che salari, stipendi e pensioni non sono più sufficienti a garantire una vita dignitosa. Dopo che la difesa della scuola pubblica ha scatenato una delle più grandi proteste degli ultimi anni. Dopo che la crisi ha cominciato a mordere l'economia reale. Dopo che il governo ha sancito con i suoi atti che la crisi la farà pagare ai lavoratori. La CGIL ha indetto uno sciopero generale che ha l'effetto di riunificare tutto il vasto spettro delle  proteste e delle vertenze oggi in campo. Uno sciopero ,quindi, che da tempo come PRC ritenevamo maturo.
Venerdì 12 non sarà uno sciopero con corteo come gli altri. O sarà l'avvio di un freno allo strapotere delle destre o sarà la disfatta totale di ogni ipotesi, anche moderata, delle proposte della sinistra. La sconfitta alle elezioni Politiche, il ripiegarsi del nostro partito in un lungo congresso, l'immobilismo nell'attesa di capire cosa accadrà a livello nazionale, hanno avuto per il partito un effetto devastante. Se avete avuto l'opportunità di vedere le intenzioni di voto pubblicate nel sondaggio di Repubblica del 10\12 avrete visto come nelle intenzioni di voto al PRC vengano assegnati il 3,2%. Per tutti questi motivi Vi invito caldamente a non sottovalutare l'opportunità che ci si apre con la presenza allo sciopero del 12. Su temi che da sempre hanno visto l'impegno del PRC possiamo rendere visibile, anche fisicamente,che Rifondazione non è scomparsa con le elezioni politiche, che è presente e lotta e si impegna sui territori.
Rifondazione C'E' ed è per questo che è ancora possibile pensare ad una politica alternativa per affrontare la crisi e le ristrutturazione che i padroni si sono affrettati a mettere in opera. Rifondazione C'E' ma è necessario che accresca la sua visibilità e la sua massa critica di partecipazione e di iniziativa. Ripartiamo da quì compagni e compagne de CPF, Partecipiamo al corteo dietro lo striscione della federazione. Non accontentiamoci di essere i soliti noti, facciamo che ognuno di noi riesca a coinvolgere almeno un simpatizzante, un compagno, un cittadino a partecipare con noi della federazione "Castelli, Colleferro, Litoranea". Facciamo in modo di essere tanti perchè è solo con la partecipazione che potremo porre uno stop alle politiche delle destre e ritrovare il bandolo della matassa che la nostra crisi ci ha fatto smarrire. Vediamoci tutti, compagni del CPF ed compagni dei circoli, venerdì  12 all'imbocco di via Carlo Felice alle ore 9,30 dietro lo striscione della federazione. Portate le nostre bandiere, mostriamo che le nostre idee  pur battute alle elezioni non sono ancora state vinte e sono ,anzi, le uniche ricette contro la crisi economica.

mb